Il sogno di Jo

Inizio raccolta fondi: 21 luglio 2019

Donazioni raccolte al 31 luglio 2019: 330,00€

Per aiutare JO – figlia di un paracadutista della Folgore – a CAMMINARE, servono circa 500.000 euro per permettere le operazioni e le cure in Florida presso il Paley Institute. In Italia è stata proposta l’amputazione!

Parlano i genitori..
Jo nasce a Pisa, il 24 Marzo 2017, dopo una gravidanza davvero ricca di preoccupazioni. Per fortuna sul nostro cammino, grazie alla dottoressa LORELLA BATTINI, abbiamo incontrato BIANCA DE PASCALIS, la responsabile Toscana de LA QUERCIA MILLENARIA, un’associazione che si occupa di tutte quelle famiglie che ricevono una diagnosi infausta in gravidanza, e decidono di proseguire il loro viaggio, e CLAUDIA BINDI. Dopo non pochi ostacoli, che in questo momento non mi sento di raccontare, Jo è nata. Colgo l’occasione di ringraziare il dottor BOTTONE, che in modo così umano mi ha permesso di affrontare il cesareo nel migliore dei modi, il dottor ARAGONA che ha dedicato tutto il suo tempo alla mia causa, soprattutto la dottoressa LAURA GUERRINI, la Neonatologa che si è occupata di mia figlia durante tutto il suo ricovero e che continua ad occuparsene oggi come un angelo custode, e PATRIZIA ABENI, la fisioterapista che per prima si è occupata della piccola, con una cura che non immaginate. Avrei mille cose da raccontare. Vorrei farvi capire come si sente una mamma che dopo il parto non può abbracciare sua figlia, vorrei spiegarvi cosa significhi entrare in terapia intensiva e vederla dentro ad un incubatrice, mentre viene aiutata a respirare da una mascherina, mentre mille suoni la circondano e tu hai paura che sia un suono cattivo quello che senti. Vorrei che conosceste quale rapporto si crea tra i genitori TIN. Amore, paura, attesa, ore interminabili vicino a quelle incubatrici e quei lettini. Qualcuno riesce ad andare a casa. Qualcuno no. Ma quei bambini saranno sempre figli di tutti noi. Vorrei parlarvi di quanto ci si attacchi ad una collana di corallini, la collana del coraggio, la chiamano così. Un granellino per ogni ostacolo superato… e di quanto sia bello infilare l’ultimo corallino arcobaleno, quello delle dimissioni. Eppure per quanto potrei raccontarlo in modo dettagliato, preciso e puntuale, grazie a Dio, non potreste capire.
Esami, ospedali, visite, fisioterapia. E qui devo ancora dire grazie al destino che mi ha fatto incontrare ALESSANDRO GUIDI, un angelo per noi, il fisioterapista di Jo, da sempre. Quello che è diventato TATO ALE, l’amatissimo TATO ALE. Con lui abbiamo raggiunto traguardi che sembravano impossibili da avvicinare. Pensavamo che Jo non sarebbe mai riuscita neanche a stare seduta da sola, invece sta seduta, gattona, cammina con il suo tutore ed il suo deambulatore. Ed ogni passo una lacrima di gioia per tutti. In ultimo ringrazio PAOLA CIULLINI, che si è presa cura dei tutori notturni della bambina ed il dottor MALTINTI, grandissimo professionista che ci ha parlato del dottor Paley. È arrivato il momento però di dare a Jo ciò che sogna. Potersi muovere e sistemare quelle gambine che tanto creano problemi. La mancanza di due costole è soltanto qualcosa di estetico, le due emivertebre sembrano compensarsi e non preoccupare troppo al momento. Per quanto riguarda gli arti inferiori, a sinistra Jo deve sistemare il ginocchio, e deve riallineare la caviglia. A destra soffre di emimelia, ancora da capire bene se tibiale o fibulare. Manca un osso. Questo ha causato un’incurvatura dell’osso presente, che si è andato a posizionare più in alto di dove dovrebbe, la gambina risulta dunque più corta. Ginocchio, caviglia, lunghezza e curvatura sono dunque tutte da sistemare. Tutto questo, possiamo farlo soltanto in America. Dobbiamo raggiungere il Paley Institute in Florida. In Italia l’unica opzione che ci propongono è l’amputazione della gamba destra. In America c’è una speranza. Stiamo aspettando l’appuntamento per la prima visita, non sappiamo dove verremo convocati. Il costo medio per questi interventi si aggira intorno ai 500.000€

Report donazioni raccolte al 31 luglio 2019

Aiutuamo a realizzare il sogno di Jo!

Report donazioni ricevute

Report donazioni erogate

*Una ragione in più per donare attraverso l’Associazione Verso Fondo PRE.SI.DI. – APS:
Le persone fisiche possono detrarre dall’imposta lorda il 35% dell’importo donato fino ad un massimo di 30.000 euro per ciascun periodo d’imposta.
Le persone fisiche (in alternativa alla detrazione), enti e società possono dedurre le rogazioni liberali nel limite del 10% del reddito complessivo. L’eccedenza può essere dedotta nei 4 esercizi successivi (rif. Art 83 D.lgs.3 luglio 2017 n. 117)
L’Associazione attesta di possedere tutti i requisiti soggettivi e oggettivi richiesti dalle normative citate.

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